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giovedì 13 ottobre 2016

L'albero delle bugie di Frances Hardinge



Autore: Frances Hardinge
Titolo: L'albero delle bugie
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: € 17,00
 Prezzo ebook: € 8,99
Genere: Fantasy
Pagine: 415


Trama

Fin da quando era piccola Faith ha imparato a nascondere dietro le buone maniere la sua intelligenza acuta e ardente: nell'Inghilterra vittoriana questo è ciò che devono fare le brave signorine. Figlia del reverendo Sunderly, esperto studioso di fossili, Faith deve fingere di non essere attratta dai misteri della scienza, di non avere fame di conoscenza, di non sognare la libertà. Tutto cambia dopo la morte del padre: frugando tra oggetti e documenti misteriosi, Faith scopre l'esistenza di un albero incredibile, che si nutre di bugie per dar vita a frutti magici capaci di rivelare segreti. È proprio grazie al potere oscuro di questo albero che Faith fa esplodere il coraggio e la rabbia covati per anni, alla ricerca della verità e del suo posto nel mondo. 

La mia recensione

"Il battello ondeggiava ad un ritmo incessante, nauseabondo, come qualcuno che ruminasse un dente marcio. Le isole, appena visibili attraverso la foschia, anche quelle parevano denti, decise Faith. Non denti perfetti e bianchi di Dover, ma denti consumati, spezzati, che sbucavano storti dal mare grigio e increspato. Lo scafo si spingeva ostinato tra le onde, lordando il cielo di fumo viscido."

Salve lettori!!

Oggi vorrei parlarvi di un libro che mi ha sicuramente colpito per la bellezza della sua copertina (occhi a cuoricino!). Infatti, come si fa ad non esserne attratti e darci una piccola sbirciatina? Una volta poi tenuto tra le vostre mani, sfogliandone alcune pagine sarete irrimediabilmente attratti dal voler sapere come sia possibile che un'albero si nutri di bugie, dando vita a magici frutti capaci di rivelare importanti segreti.

Ma procediamo con ordine.

Ambientato nell' Inghilterra Vittoriana, la storia verte sulla protagonista Faith, una quattordicenne dalla mente acuta, che mostra un vivo interesse per la scienza, la quale però è costretta a celare la sua intelligenza poichè donna, per cui ritenuta incapace di svolgere ruoli intellettualmente superiori, se non quelli attribuibili ad una giovane donna della su età, imbellettata di tutto punto ed ottima donna di casa.

Inizialmente, mediante dialoghi introspettivi, verrà mostrata la forte frustrazione di Faith al riguardo, accentuata sia dalla continua ricerca nel seguire le orme del padre, rinomato esperto e studioso di fossili, sia dallo sconforto che si evince nei freddi sguardi e nelle dure parole di quest'ultimo nei suoi confronti.
Ciò non porterà ad un'autocommiserazione di Faith, ma sarà una delle motivazioni, assieme alla scoperta dell'esistenza dell'albero delle bugie dopo la misteriosa morte del padre, ad accendere il suo intelletto, motivandola verso quella sete di conoscenza che la porterà a mettersi in gioco, in tutto e per tutto, per scoprire la verità sull'accaduto.

Gonne sporche di fango, esperienze oniriche rivelatrici, morsi di topi, corse a per di fiato e ritorni spettrali ben orchestrati, vi mostreranno la crescita e la rivincita di Faith sulla società dell'epoca, una sorta di rivoluzione sociale tutta al femminile, di una donna coraggiosa, che pensa, che agisce...e che AMA la scienza.
"Era quella Faith, la fanciulla brava e buona? Qualcosa nella mente i Faith riuscì a liberarsi, a volare via sbattendo ali nere nel cielo. Una persona buona non sarebbe mai capace di provare quello che provo io. Sono cattiva e subdola e piena di rabbia."

Ho adorato non solo la magia che si dirama dall'albero della bugie, con i suoi frutti carichi di mistero, ma ho anche apprezzato lo stile usato dall'autrice: di una bellezza sorprendentemente naturale; curato e storicamente adattato all'epoca in cui si svolgono i fatti; dettagliato nelle descrizioni dei paesaggi e personaggi secondari; curioso per le abitudini dell'epoca rimarcate.

L'albero delle bugie si è rivelato un perfetto YA fantasy, il cui lessico ricercato ha solo arricchito e impreziosito questo romanzo, in cui la magia di un mistery fantasy dalla tinte dark, incontra la durezza di un romanzo di formazione, evidenziando e portando alla luce tematiche importanti quali: la condizione e il ruolo della donna dell'epoca, rilegata tra le quattro mura di casa, a causa del suo "piccolo cervello"; il profondo conflitto interiore che vive la protagonista, nei confronti di un padre che ama e che stima, ma che veste panni di severità e rigore; il bigottismo delle persone, che si nascondo dietro finte facce di moralità e umiltà.

La storia narrata da Frances Hardinge, vi spingerà a riflettere sul gioco di luci e ombre che si cela in ognuno di noi, su dove finisce la scienza e dove comincia la fantasia, catturandovi sin dalla prima pagina e conducendovi di capitolo in capitolo, mostrandovi i piccolo e i preziosi segreti celati al suo interno.

In conclusione, vi consiglio di dare un'occhiata al bellissimo sito dell'autrice, che ha vinto, nel 2015, il Costa  Book Award.








Potete acquistare il libro cartaceo o nel formato ebook QUI







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